Fagnano Olona cercasi nuova sede Polizia Locale

 Uno ci sta troppo stretto, l’altra troppo larga. Il comando di Polizia Locale ha bisogno di allargarsi, la società Ge.Asc (Gestione aziendale uffici comunali) di uno spazio alternativo e più funzionale rispetto all’attuale. 

La soluzione inizialmente prospettata era uno spostamento incrociato che portasse l’una a trasferirsi nella sede dell’altra. Ma così non sarà.

Lo spazio attualmente occupato dalla Polizia Locale, che dovrebbe trasferirsi nel quartier generale di Ge.Asc in vicolo Sereni, sarà infatti destinato ad aula studio con ampliamento della biblioteca situata adesso nello stesso stabile nei pressi del campo sportivo.

Il problema è stato portato all’attenzione del consiglio comunale dal consigliere di “Fagnano Bene Comune” Paolo Carlesso.

Che, ricordando come siano stati spesi in passato 135 mila Euro per rendere funzionale l’edificio di Ge.Asc “a fronte di un progetto dell’ufficio tecnico che ne comportava invece 235 mila”, ha evidenziato come la voce relativa allo spostamento di Ge.Asc negli uffici dell’attuale Polizia Locale non abbia cittadinanza all’interno del prospetto della relazione tecnica.

A provare a mettere ordine sulla questione sono state le parole dell’assessore Luigi Enrico Rosa. Un discorso che parte da lontano, cioè da quando l’amministrazione comunale non ritenne adeguato economicamente il progetto proposto da un privato di costruire uno stabile in via Marmolada per uso pubblico “Da circa quindici anni – spiega Rosa- il comune di Fagnano cerca di risolvere il problema di realizzare una nuova sede dei vigili ma con risultati zero, la necessità è certamente impellente perchè l’ubicazione attuale è sottodimensionata”. E su questo punto la giunta del sindaco Maria Elena Catelli, per rendere adatta l’attuale sede di Ge.Asc alle esigenze del comando di Polizia Locale, ha messo in campo un importo di 80 mila Euro.

Ne sono stati stimati in realtà 65 mila, ovvero 55 mila per le opere di riqualificazione edile e 10 mila per l’aspetto informatico e della videosorveglianza ma, ha aggiunto Rosa, “abbiamo voluto per prudenza predisporre uno stanziamento maggiore”.

Fin qui la situazione per il Comando di Polizia Locale. Per Ge.Asc, invece, l’incastro è ben diverso perchè, “da un sopralluogo effettuato congiuntamente- ha spiegato Rosa- è emerso che quello spazio non risulta idoneo alle esigenze della società”. Ne servirà quindi un altro. Quale? Ancora non è dato saperlo, perchè, ha sottolineato l’assessore fagnanese, “con Ge.Asc vi è un accordo con cui ci impegnamo a individuare uno spazio adeguato e fruibile”. Tutti soddisfatti? Non esattamente.

Per Carlesso, infatti, i costi dell’operazione soffrirebbero di una sottostima da parte del comune in quanto, ha affermato, “per esempio non sono stati quantificati i costi di trasloco dello spostamento”. Qualche riserva l’ha poi espressa anche sul fatto che Ge.Asc abbia realmente bisogno di spazi più contenuti: “credo non sia vero – ha affermato – perchè tra le sue esigenze Ge.Asc ha  anche quella di dover disporre di uno spazio per conservare il suo archivio che ha certe dimensioni”.

Insomma, se per il Comando di Polizia Locale una nuova sede è all’orizzonte, per Ge.Asc vi è ancora incertezza. 

Cristiano Comelli ©

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