Alla Fiera di Varese si è tenuto l’incontro “Commercio in Sicurezza”, promosso da Confesercenti Lombardia per dibattere sulla tutela delle attività economiche e sulla promozione della legalità. All’evento hanno partecipato il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, il Prefetto Salvatore Pasquariello, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle istituzioni locali e delle categorie economiche.
Al centro del dibattito vi è il modello di sicurezza partecipata, che punta alla prevenzione e al controllo del territorio attraverso la sinergia tra pubblico e privato. Uno strumento chiave di questo approccio è il Protocollo per la gestione della movida, firmato lo scorso 9 luglio in Prefettura, come spiegato dal Viceprefetto aggiunto Niccolò Cescon: un accordo che impegna gli esercenti nel potenziamento dell’illuminazione, della videosorveglianza, nella formazione dello staff e nella segnalazione tempestiva di pericoli. Il Sottosegretario Molteni ha ribadito che la sicurezza è un investimento indispensabile per lo sviluppo economico, mentre Bernardo Bianchessi (Confesercenti) ha confermato la volontà dell’associazione di formare i commercianti affinché diventino parte attiva di questa rete di protezione.
Il Prefetto Salvatore Pasquariello ha focalizzato il suo intervento sul valore strategico delle attività commerciali, non solo come pilastro economico, ma come presidio sociale sul territorio: i negozi e i locali pubblici costituiscono “punti di osservazione privilegiati”. La loro presenza quotidiana sui marciapiedi e nelle piazze permette di cogliere tempestivamente i primi segnali di degrado o rischio. La sicurezza non può basarsi unicamente sulla repressione o sul pattugliamento delle Forze dell’Ordine, ma richiede una rete preventiva integrata. Alimentare il canale di comunicazione tra commercianti e Autorità consente a queste ultime di conoscere e disinnescare le criticità prima che si trasformino in emergenze, garantendo la tutela di cittadini, lavoratori e imprese.
