Castellanza “Seav” per una crescita culturale, sociale ed economica

Si chiama Seav ovvero “Servizio Europa d’area vasta della Provincia di Varese” . In esso è racchiusa la nuova scommessa che il territorio fa sul suo sviluppo futuro in termini di progettualità, iniziative concrete e crescita economica, sociale e culturale. Il comune di Castellanza ha detto sì al progetto durante l’ultima assise consiliare.

“Il procedimento che ha portato a questo importante risultato – spiega il comune in una nota- è stato avviato a gennaio 2018 , grazie a un accordo tra Anci Lombardia, Regione e provincia di Brescia per la realizzazione del “Progetto Lombardia Europa 2020 progettazione modellizzazione e start up di Servizi Europa d’Area vasta nei contesti lombardi, essere competitivi in Europa”  che ha messo a disposizione degli enti locali del territorio regionale servizi e strumenti finalizzati a progettare e sperimentare sul territorio il Seav”. 

Le finalità concrete sono di ampio respiro:  il comune le individua con chiarezza:”far conoscere agli enti del territorio le opportunità di accesso ai finanziamenti europei, rafforzare le capacità degli enti locali di accesso e utilizzo dei fondi europei promuovendo azioni innovative di qualificazione delle competenze e delle professionalità delle risorse umane, promuovere processi di sviluppo della coprogrammazione, coprogettazione e gestione condivisa dei progetti europei, sviluppando sinergie efficaci tra gli enti della provincia”.

Grazie al Seav, poi, il comune potrà contare su servizi di informazione, diffusione di informazioni su opportunità dell’Unione Europea e servizi di formazione ed erogazione di consulenze specialistiche spendibili come fattore di crescita sul territorio.

“Siamo in un periodo strategico per lo sviluppo di progettazioni che possano  essere sostenute con finanziamenti europei – commenta con soddisfazione il sindaco Mirella Cerini- e con la nostra adesione al Seav vogliamo farci trovare pronti a cogliere quest’importante opportunità.

Abbiamo voluto fortemente entrare a far parte da protagonisti  di un partenariato che supera i nostri confini territoriali perchè pensiamo che questa sia la strada maestra per un comune delle nostre dimensioni per poter avere a disposizione risorse importanti per lo sviluppo del nostro territorio”.

Castellanza ha insomma scelto di giocare sul tavolo del proprio futuro una carta pesante con l’intenzione di portarsi a casa un carico altrettanto pesante. 

Cristiano Comelli ©

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