Tra i progetti premiati ne figurano tre dei suoi. Castellanza ha potuto attingere a piene mani dai finanziamenti messi a disposizione dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto grazie alla presentazione di tre progetti innovativi. Il contributo ricevuto dalle tre idee ammonta complessivamente a 70 mila Euro. Diecimila sono andati all’Officina Casona per “Tra/Me – Percorsi e strumenti di autonomia lavorativa” che rappresenta un’evoluzione del laboratorio artigianale Parallelo nato nel 2017.
L’iniziativa si pone come un mondo in cui persone con fragilità lavorano a stretto contatto con artigiani impegnati in attività come legatoria, sartoria, ceramica, falegnameria e ciclomeccanica. Tra/ME permetterà all’associazione di investire in procedure condivise, schede di mansione e sistemi di monitoraggio a servizio dell’evoluzione dei percorsi di formazione al lavoro. Trentamila Euro sono invece andati a finanziare il progetto “Pomeriggi speciali 2.0” messo in pista dalla Fondazione Cantoni. Si tratta di un’attività di doposcuola volta a intercettare e assecondare i bisogni educativi dei ragazzi delle scuole Ima, San Giulio, Istituto Fermi e del Centro Arcobaleno di Busto Arsizio.
Il progetto coinvolge oltre trenta minori e si avvale della collaborazione con la cooperativa Kinesis introducendo iniziative di valutazione diagnostica, accompagnamento di formazione per i genitori di figli affetti da disturbi dell’apprendimento e dello spettro autistico. Sempre trentamila Euro sono stati riconosciuti al progetto intitolato “Spazi generativi” proposto dalla Parrocchia di San Giulio insieme con Energicamente SCS e Parrocchia di San Bernardo. Si tratta di tappe per il percorso educativo degli adolescenti e dei preadolescenti di età compresa tra 11 e 17 anni.
“Guardiamo con apprezzamento all’esito dei bandi della Fondazione Comunitaria del Varesotto – spiega il sindaco Cristina Borroni – che premiano l’impegno e la capacità progettuale della realtà del nostro territorio, si tratta di un bel segnale , significa che le nostre associazioni, parrocchie e realtà del territorio sanno leggere i bisogni della comunità e costruire progetti capaci di intercettare risorse importanti”.
