Castellanza borse e diritto allo studio

Dalle borse di studio a progetti educativi di ampio respiro, passando per i lavoratori e le iniziative rivolte all’orientamento.

E’ un fiore dai petali multicolori il piano per il diritto allo studio di Castellanza licenziato per l’anno 2020-2021 dalla giunta del sindaco Mirella Cerini.ù

Il documento, sottolinea lo stesso primo cittadino, “è il risultato del dialogo aperto e dello spirito di collaborazione tra la scuola e l’amministrazione comunale, alle quali sta a cuore un obiettivo comune, favorire un percorso di formazione e istruzione che porti i nostri ragazzi a diventare adulti seri, responsabili, capaci di dare un apporto costruttivo alla società”.

Scorrendo le linee del piano emerge un ampio ventaglio di progetti. Elementi consolidati sono le borse di studio che saranno riservate agli alunni meritevoli che conseguiranno la licenza con una votazione di 9 o 10.

Alle classi seconde e terze della secondaria sarà invece indirizzato il progetto concernente l’educazione all’affettività che, spiega il comune in una nota, “nel delicato momento dell’adolescenza  costituisce un valido contributo alla conoscenza di sè e delle problematiche delle età evolutive con l’obiettivo di vivere con consapevolezza e serenità questa fase così particolare”. Il documento che disegna il percorso di educazione e istruzione degli alunni castellanzesi non poteva evidentemente prescindere dal permanere dell’emergenza Covid-19. E al suo auspicato attenuarsi sono subordinati gli svolgimenti di due iniziative, la visita al binario 21 della stazione centrale di Milano in occasione della Giornata della Memoria   e quella a Verona per celebrare i 700 anni della morte del sommo poeta Dante Alighieri. Via libera, invece, al Progetto per l’orientamento che, specifica il comune, “benchè con modalità differenti, sarà realizzato in quanto unanimemente considerato un valido aiuto ai ragazzi nel momento  della scelta della scuola superiore, scelta che, se consapevole e motivata, è il primo passo verso il successo scolastico”.

Così come saranno realtà alcuni laboratori pomeridiani rivolti alle quinte e alla scuola secondaria come momento di confronto tra alunni a tutto campo. Soddisfazione è espressa dal primo cittadino per il decollo della formula del tempo pieno per i tre plessi dell’Istituto Comprensivo di intesa con il dirigente Giuseppe Rizzo.

“I progetti contenuti nel Piano per il diritto allo studio – spiega Rosangela Olgiati, consigliere delegato all’istruzione –   sono l’espressione della collaborazione stretta tra comune e Istituto comprensivo, interventi consolidati negli anni e apprezzati da corpo docenti e dirigenza, ogni anno si aggiungono novità nel rispetto di ricorrenze e nel desiderio di valorizzare iniziative di rilevanza educativa quali i laboratori pomeridiani finalizzati al contenimento della dispersione scolastica”.

Anche nell’epoca in cui il Covid-19 non sembra allentare la presa, il comune di Castellanza è pronto a fronteggiare le sfide educative primarie per la vita dei proprii baby cittadini e futuri adulti. 

Cristiano Comelli ©

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