Carovana Exodus dai ragazzi in bicicletta all’incontro con il Prefetto Pasquariello a Villa Recalcati

Alla vigilia dei funerali di Don Antonio Mazzi, che si terranno domani 3 agosto a Milano, il Prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, intende rivolgere un commosso e grato ricordo al fondatore del Progetto Exodus, richiamando proprio l’incontro avvenuto lo scorso anno a Villa Recalcati in occasione della Carovana Straordinaria per i 40 anni dell’iniziativa.

Un percorso su due ruote che parte dal territorio per attraversare il Paese e rinnovare un messaggio di riscatto e presenza educativa. Martedì 10 Giugno la Carovana straordinaria della comunità “4Exodus” ha fatto tappa a Varese, segnando un momento simbolo nel grande viaggio organizzato per celebrare i 40 anni d’impegno del Progetto Exodus a favore dei giovani.

Un gruppo di ragazzi, affiancato dagli educatori, è partito in bicicletta dalla sede della comunità a Villadosia (frazione di Casale Litta) per raggiungere Villa Recalcati, sede della Prefettura di Varese. Ad accoglierli è stato il Prefetto Salvatore Pasquariello, che ha espresso parole di profondo apprezzamento per il valore sociale e formativo dell’iniziativa.

«Quella che stiamo affrontando è una sfida educativa che richiede impegno, entusiasmo ed energia», ha sottolineato Marco Pagliuca, responsabile della Carovana. «Iniziare il viaggio in Italia con il saluto del Dott. Pasquariello è stato un passaggio fondamentale: la conferma che la nostra visione di un’educazione concreta, capace di trasformare la fragilità da stigma a risorsa attraverso una vera rivoluzione sociale, trova l’approvazione e il sostegno dello Stato».

L’iniziativa si inserisce nei festeggiamenti per il quarantennale del Progetto Exodus, la cui storia è iniziata il 25 marzo 1985 nel Parco Lambro di Milano. Da quella prima esperienza è nata una rete capillare di comunità e interventi che ancora oggi accoglie chi si trova in situazione di disagio, stimolando costantemente le istituzioni a promuovere politiche giovanili incisive e mirate alla tutela dei più fragili.

Per rilanciare i propri valori e coinvolgere le realtà locali, la Carovana Straordinaria si è data un perimetro internazionale ed itinerante: partita il 27 maggio dal Madagascar, la carovana attraverserà 12 regioni italiane – dalla Lombardia fino alla Sicilia – muovendosi a piedi, in bicicletta e in barca a vela, con un fitto calendario di incontri ed eventi aperti alla cittadinanza.

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