Busto Arsizio tre denunce per droga e possesso di armi

Anche il fine settimana appena concluso ha visto il personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Busto Arsizio in piena attività.

Nel pomeriggio di sabato 28 Agosto, una pattuglia della Squadra Investigativa transitando al confine con il comune di Castellanza, ha notato uscire dalla zona boschiva, un uomo ultrasessantenne.

L’uomo, alla vista degli operatori è apparso subito nervoso tentando di sviare le attenzioni degli agenti dando giustificazioni contrastanti sulla sua presenza nel luogo, rinomatamente noto quale piazza di spaccio, fino ad ammettere l’avvenuto acquisto di stupefacente.

L’oltre mezzo etto di hashish consegnato dall’uomo originario del Nord Africa e residente in Piemonte è stato immediatamente sottoposto a sequestro facendo scattare a suo carico la denuncia di detenzione ai fini di spaccio.
Più articolata è stata la vicenda di un tunisino di 27 anni.

L’uomo qualche mese fa aveva chiesto ospitalità ad un conoscente italiano di Busto Arsizio non sapendo dove trovare riparo. La coabitazione è continuata tranquillamente fino ad una breve assenza del tunisino dall’abitazione. Al rientro questi ha trovato la porta chiusa a chiave e il rifiuto da parte del proprietario di riammetterlo in casa.

Ne è nato un alterco con richiesta alla volante di intervenire. Gli operatori, giunti sul posto, hanno identificato il cittadino tunisino constatandone l’irregolarità sul territorio nazionale.

Il proprietario di casa, da parte sua, ha giustificato il rifiuto ad accogliere nuovamente l’amico avendo scoperto che questi è dedito allo spaccio di sostanza stupefacente consegnando agli operatori quasi quaranta grammi di hashish, un bilancino di precisione e altro materiale utilizzato per confezionare le singole dosi, da lui trovate all’interno dell’abitazione dove erano state portate dal suo ospite.

Il tunisino è stato pertanto indagato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e intimato ad abbandonare il territorio nazionale con provvedimento emesso dal Questore di Varese.

Il fine settimana si è concluso con il controllo di una autovettura, poco dopo la mezzanotte di sabato, condotta da un ragazzo appena maggiorenne residente nel milanese. 

Al momento del controllo, il ragazzo è apparso subito nervoso. Alla richiesta della patente di guida, il ragazzo ha ammesso di non averla mai conseguita. Il nervosismo degli altri occupanti del mezzo che lo accompagnavano ha insospettito gli agenti i quali, con un controllo più approfondito, hanno accertato che questi stavano nascondendo per conto del conducente un taglierino, una cinghia con impugnatura artefatta e una noccoliera “tirapugni” in acciaio, oggetti tutti sottoposti a sequestro.

Il giovane, che ha rivendicato la proprietà di quanto sequestrato, dovrà rispondere alla magistratura del possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere; oltre a ciò dovrà pagare la sanzione amministrativa pari a 5.000 euro per aver guidato senza patente. L’autovettura è stata sottoposta a fermo amministrativo per tre mesi.

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