Busto Arsizio operazioni di Polizia Locale

L’attività della Polizia locale si articola in svariati ambiti operativi e molto spesso si verifica che da un semplice controllo di polizia stradale scaturiscano attività maggiormente complesse. Alcuni esempi si sono verificati in occasione di attività svolte di recente dal personale del Comando Polizia Locale.

Ci si riferisce, in particolare a un episodio del 3 febbraio: in seguito a diverse segnalazioni dei residenti, personale appartenente al Nucleo Presidio del Territorio si recava in via Castelmorrone per la verifica della regolarità di un cantiere sulla strada. Gli agenti procedevano a identificare tutti i lavoratori presenti e accertavano come le segnalazioni dei cittadini fossero fondate, in quanto la ditta esecutrice dei lavori non aveva l’autorizzazione per occupare la strada, in violazione dell’art. 20 del vigente Codice della Strada. Ma non solo: sulla base di controlli maggiormente approfonditi, si accertava che uno dei lavoratori impiegati non era in grado di esibire un regolare permesso di soggiorno ma solo il passaporto dello stato di origine, con un visto apposto in frontiera nel 2017.

In ottemperanza alla normativa del decreto “Bossi-Fini”, lo straniero veniva accompagnato presso gli Uffici del Comando per le operazioni di fotosegnalamento. Dal confronto dei tratti somatici e delle impronte digitali, emergeva che il soggetto fosse irregolare sul territorio della Repubblica.

Per questo motivo veniva deferito a piede libero a norma dell’art. 10-bis del D. Lgs. 186/1998 per l’illegale permanenza sul territorio italiano ed invitato a presentarsi presso gli Uffici Immigrazione della Questura di Varese per le pratiche inerenti l’espulsione amministrativa dallo Stato.

E’ tuttora al vaglio la posizione del datore di lavoro, che potrebbe parimenti integrare il reato di utilizzo alle proprie dipendenze di lavoratore straniero privo di regolare permesso di soggiorno, che prevede l’arresto da tre mesi ad un anno e l’ammenda fino a € 5000.

Ieri, 7 febbraio, ancora, durante alcuni controlli sulla circolazione stradale gli agenti hanno intimato l’alt ad un furgone Ford Transit che destava alcuni sospetti, viste le condizioni di scarsa manutenzione del mezzo. Il conducente non poteva esibire né la carta di circolazione, né l’assicurazione in corso di validità.

Dal successivo controllo operato con la centrale, la pattuglia veniva a conoscenza che non solo il mezzo circolava sprovvisto dell’assicurazione, ma anche che era già stato sequestrato a giugno 2021 dalla sezione di Varese della Polizia Stradale. Inevitabile una lunga serie di contestazioni al conducente che, posto davanti alla sue responsabilità e alla sanzione accessoria della confisca del furgone, ha dato in escandescenze aggredendo i due agenti.

E’ stato necessario l’intervento di una seconda pattuglia per riuscire a contenere la reazione del soggetto a carico del quale si è aggiunta una denuncia a piede libero per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale oltre alle pesanti sanzioni amministrative pecuniarie.

Nella mattinata odierna, il Personale del Nucleo Ispettivo (NICCO) e una pattuglia del presidio Territorio, in occasione di controlli presso il parcheggio adiacente il presidio ospedaliero cittadino, intercettava la presenza di un soggetto, di origine nigeriana, che

infastidiva, con insistenti richieste di denaro, due anziani utenti che poco prima avevano parcheggiato l’autovettura. Lo stesso veniva condotto presso gli Uffici del Comando per essere identificato; risultava privo di documenti atti a consentire la regolare permanenza sul territorio nazionale. Al momento in cui si si scrive è in corso il fotosegnalamento e in base alle risultanze si procederà di conseguenza con riferimento a quanto previsto dal D. Lgs. 186/1998.

A carico dello stesso, oltre alla prevista sanzione del codice della strada, è stato applicato il provvedimento di allontanamento per 48 ore, il cosiddetto “mini daspo urbano”, in materia di sicurezza urbana.

Il comandante Claudio Vegetti e l’assessore alla Sicurezza Salvatore Loschiavo hanno espresso apprezzamento per l’intenso lavoro svolto dal personale per garantire migliori condizioni di sicurezza alla cittadinanza.

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