Busto Arsizio: la Polizia Locale al lavoro per prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti

Stanno per concludersi le attività realizzate dal Comando di Polizia locale con i finanziamenti ministeriali finalizzati all’attuazione di iniziative di prevenzione e contrasto della vendita e dello spaccio di sostanze stupefacenti per il triennio 2020/2022.

Pur approssimandosi il 31 dicembre, data in cui si concluderanno le attività finanziate, il personale continua ad operare alacremente su tale versante.

Il potenziamento delle dotazioni tecnologiche a disposizione del personale, unito alle attività formative svolte nel corso dell’anno, ha contribuito a rafforzare la professionalità del personale anche in tale ambito, al punto che, in occasione dei consueti controlli stradali, non ci si limita alle attività connesse al Codice della strada, ma si opera ad ampio spettro anche nell’ambito del contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti.

Le attività non conoscono interruzioni neppure nei giorni festivi. Infatti, nel pomeriggio di domenica 11 dicembre, la pattuglia composta da tre agenti ha intimato l’alt in via Correggio/Turbigo a un soggetto italiano di 27 anni, residente a Busto Arsizio. A seguito di controlli, risultava che la persona si trovava alla guida di un ciclomotore nonostante risultasse non aver mai conseguito la patente di guida.

Sulla scorta di ulteriori controlli, mediante la consultazione dei database interforze, si accertava inoltre che il soggetto era recidivo alla guida senza patente, oltre che già deferito in passato all’autorità giudiziaria per numerosi precedenti relativi, tra gli altri, alla detenzione di sostanze stupefacenti.

Gli agenti procedevano, dunque, al controllo del mezzo e degli effetti personali del soggetto, rinvenendo occultate e divise in dosi tre tipi diversi di sostanze stupefacenti, che dai test sono risultati essere 9,9 g hashish, 0,5 g eroina e 0,4 g cocaina.

Per i reati accertati, si procedeva con la denuncia a piede libero del soggetto in accordo con il Pubblico Ministero, nonché con il sequestro penale delle sostanze stupefacenti e il sequestro finalizzato alla confisca del ciclomotore su cui lo stesso viaggiava. Le attività poste in essere dal Comando, in tale ambito, ovviamente non si limitano alla repressione, ma si propongono, per quanto possibile, anche la sensibilizzazione dei più giovani rispetto a tutte le conseguenze sanzionatorie in caso di uso di sostanze stupefacenti durante la guida dei veicoli, talvolta sottovalutate dai ragazzi. In questa prospettiva, il personale del Comando ha tenuto una lezione nella mattinata di ieri, 12 dicembre, alle classi terze del liceo dello Sport e Comunicazione Pantani-Fiorini. La medesima iniziativa verrà riproposta mercoledì alle classi quarte dello stesso istituto.

Nel corso dell’incontro si è posta particolare attenzione alla sicurezza stradale e nello specifico alla guida sotto l’influenza delle sostanze stupefacenti e dell’abuso di bevande alcoliche.

Agli studenti sono state illustrate le principali normative sull’accertamento della guida sia in stato di ebbrezza, sia sotto l’influenza di stupefacenti; allo scopo si è fatto ricorso anche all’utilizzo di “pre-test”, etilometro e drogometro, con alcune prove da parte di studenti che volontariamente vi si sono sottoposti. Infine, il personale ha illustrato la normativa sulla detenzione e uso personale di droghe nonché sullo spaccio, con particolare attenzione ai profili più vicini ai giovani, in particolare il consumo di droghe cosiddette leggere (cannabis e hashish), il funzionamento delle indagini sugli smartphone e infine anche un accenno sulla “cannabis legale” di recente introduzione.

L’assessore alla Sicurezza Salvatore Loschiavo ha espresso soddisfazione ed ha ringraziato per l’attività repressiva e di controllo, ma soprattutto per l’attività di sensibilizzazione nelle scuole: “i giovani rappresentano il futuro, se non già il presente della nostra Città.

Noi adulti abbiamo la grande responsabilità di stare al loro fianco fornendo loro gli strumenti minimi indispensabili per affrontare la realtà con la giusta consapevolezza. In questo senso e in questa direzione, la Polizia Locale opera come una vera e propria agenzia educativa che si affianca alla scuola ed alle famiglie per dare un importante supporto alla crescita sana ed equilibrata dei nostri giovani. L’impegno su questo fronte è già notevole e proseguirà senza risparmio”.

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