Mercoledì pomeriggio 27 agosto, la Polizia di Stato di Como ha arrestato un 44enne italiano, pluripregiudicato e residente a Gerenzate (Va), con l’accusa di furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.
Considerati i frequenti episodi di “spaccate” nel territorio lariano, la Polizia di Stato di Como ha intensificato i controlli, predisponendo servizi mirati alla prevenzione e repressione di tali reati. Ieri pomeriggio, intorno alle 17.00, gli agenti della III sezione della Squadra Mobile della Questura di Como, impegnati in questa attività investigativa, hanno notato in Via Vittorio Veneto un soggetto che, dopo aver parcheggiato la propria auto nel parcheggio antistante lo Stadio “Sinigaglia”, si avvicinava a un veicolo parcheggiato poco distante. Dopo aver manipolato il nottolino della serratura, riusciva ad aprirlo e prelevava uno zaino dall’interno dell’abitacolo. L’uomo, poi identificato come un 44enne italiano, stava per allontanarsi con la refurtiva quando è stato fermato e perquisito dagli agenti della Squadra Mobile, che gli hanno trovato addosso oggetti chiaramente destinati allo scasso e alla commissione di furti.
Il 44enne, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato accompagnato in Questura e arrestato per furto aggravato e possesso ingiustificato di grimaldelli o chiavi alterate.
Informato il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como, l’indagato è attualmente trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura di Como, in attesa del processo per direttissima previsto per oggi alle ore 11.00. L’attività investigativa della Squadra Mobile della Questura di Como si inserisce in un più ampio contesto di contrasto ai furti, con particolare attenzione al fenomeno delle “spaccate” sul territorio lariano.
