ANCE Varese lancia l’allarme: “Gare PNRR veloci, ma il lavoro scappa dal territorio”

Il monitoraggio del PNRR in provincia di Varese entra nella sua fase conclusiva. Secondo l’ultima ricerca commissionata da ANCE Lombardia e realizzata da CRESME Servizi, al 31 dicembre 2025 risultano attivi quattro dei cinque cantieri monitorati, per un investimento complessivo di 65,6 milioni di euro. Tali opere sono finanziate per il 74% da fondi PNRR e PNC, mentre il restante 26% è coperto da Regione Lombardia, enti locali e altre risorse pubbliche. Un quinto cantiere, del valore di 9,2 milioni, è stato invece escluso dal perimetro del Piano e rifinanziato con fondi statali alternativi.

Per i quattro progetti in corso, lo stato di avanzamento lavori (SAL) certificato ha raggiunto mediamente il 74%, confermando il rispetto dei cronoprogrammi.

L’anno appena concluso ha segnato una crescita significativa per il mercato pubblico varesino: sono state aggiudicate 286 gare per un valore di 488 milioni di euro, un netto incremento rispetto ai 358 milioni del 2024.

Due le tendenze di rilievo emerse dalla ricerca: efficienza burocratica: I tempi di aggiudicazione si sono stabilizzati a 2,1 mesi, un risultato straordinario se confrontato con i 7,2 mesi necessari prima del 2019. Concorrenza: È aumentato il numero medio di partecipanti alle gare, passato da 4,1 (nel 2024) a 7,5 imprese per bando.

Nonostante l’ottima performance complessiva, i dati sollevano una criticità per il tessuto economico locale. Le imprese varesine si sono aggiudicate il 23% delle gare, ma queste rappresentano solo il 14% degli importi totali.

“I dati CRESME confermano che siamo nella fase decisiva per il completamento delle opere”, dichiara il Presidente di ANCE Varese. “Dobbiamo fare tesoro della contrazione dei tempi di aggiudicazione, ma non possiamo nascondere la preoccupazione per le imprese del territorio. Solo una minima parte del valore degli appalti resta in provincia. Questo scenario impone una riflessione urgente tra Pubbliche Amministrazioni e la nostra Associazione per individuare strategie capaci di valorizzare le professionalità locali”.

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