Una partecipazione oltre le attese, con un gran numero di visitatori che tuttora affollano i Giardini Estensi, confermando AgriVarese come uno degli appuntamenti più sentiti del territorio. Al centro della scena Coldiretti Varese, protagonista con una presenza capillare e un palinsesto articolato che ha messo in relazione produttori, famiglie e consumatori, restituendo un’immagine concreta e dinamica dell’agricoltura locale.
A colpire è innanzitutto la presenza massiccia dei produttori agricoli, cuore pulsante dell’iniziativa, che dalla mattinata stanno animato il mercato di Campagna Amica portando in città prodotti stagionali, trasformati e specialità del territorio, tutti espressione diretta della filiera corta. Un’agricoltura che si è fatta racconto, relazione e, soprattutto, esperienza diretta.
Grande successo anche per il food truck di Campagna Amica, tra i punti più frequentati della manifestazione: piatti preparati al momento con ingredienti a km zero, cucinati dagli stessi produttori provenienti dal Mercato Coperto di viale Valganna 128 e dalla rete dei mercati della provincia. Una formula che ha saputo coniugare qualità, trasparenza e immediatezza, intercettando l’interesse di un pubblico ampio e trasversale.
Accanto alla proposta gastronomica, forte l’impegno sul fronte educativo e divulgativo, con le attività didattiche curate da Donne Coldiretti e dagli agriturismi di Terranostra e Campagna Amica. Dai laboratori dedicati alla conoscenza delle uova e delle erbe aromatiche, al “bagno” nel mais e nel grano, fino all’esperienza della mungitura e alle attività più ludiche come il selfie che trasforma i visitatori nei protagonisti della fattoria, l’obiettivo è stato quello di avvicinare grandi e piccoli alla realtà agricola in modo diretto e coinvolgente.
“La risposta del pubblico è stata straordinaria e conferma quanto ci fosse bisogno di momenti come questo” sottolinea Pietro Luca Colombo, presidente di Coldiretti Varese. “AgriVarese dimostra che la nostra agricoltura non è solo produzione, ma è identità, cultura e relazione. Portare i produttori in città significa accorciare le distanze con i cittadini, far capire il valore del cibo e del lavoro agricolo. È qui che si costruisce fiducia».
A rimarcare il valore strategico dell’iniziativa è anche il direttore di Coldiretti Varese, Rodolfo Mazzucotelli: “Eventi come AgriVarese rappresentano un investimento sul territorio, non solo in termini di visibilità ma di consapevolezza. La filiera corta, la sostenibilità, la qualità delle produzioni locali non sono concetti astratti: qui diventano esperienze concrete. Il coinvolgimento diretto dei produttori è la chiave di un modello che funziona e che vogliamo continuare a sviluppare”.
Tra mercato, cucina contadina, didattica e momenti di animazione, AgriVarese si conferma così una vetrina efficace per il sistema agricolo varesino e per il lavoro quotidiano delle imprese di Coldiretti, capace di unire promozione, educazione e partecipazione in un unico racconto condiviso..
