A Gorla Minore si punta su cultura, educazione e tradizioni

Dalla cultura alle infrastrutture, dall’ambiente allo sport. Vittorio Landoni, sindaco di Gorla Minore, snocciola uno per uno i punti qualificanti del documento di programmazione sulla base del quale la sua giunta intende irrobustire la vivibilità del territorio cittadino.

“Daremo molta importanza come sempre ai temi dell’educazione, della cultura e della tutela delle tradizioni – spiega il primo cittadino del municipio di villa Durini – unitamente al sostegno al volontariato e al coinvolgimento del mondo scolastico nel progetto di cittadinanza attiva”. Certo, la pandemia ha fatto da effetto zavorra alla messa in pista di alcune iniziative. Ma tradizioni come “Il mese della donna” ed “Estate in villa”, spiega ancora, “continueranno a essere portate avanti”.

Altro tema qualificante del documento è la videosorveglianza, a proposito della quale, ricorda Landoni, “abbiamo installato degli impianti per la verifica del sistema viario in alcuni punti strategici e proseguiremo su questa strada”. Il sindaco gorlese valuta a tutto sorriso l’allargamento della famiglia della Protezione Civile con l’ingresso di nuovi volontari, complice anche l’emergenza Covid che ha indotto molte persone a farsi avanti per dare una mano. Nei piani della giunta gorlese figurano anche, tra le altre, la rivisitazione dell’assetto ciclopedonale di via Colombo e il progetto  di sistemazione di via Aliprandi.

Nel futuro gorlese vi è anche, prosegue Landoni, “il rifacimento della rete del gas fino a oltre la provinciale in via Giacchetti per  cui si pensa al rinnovo della rete fognaria e viaria”. Un occhio di riguardo sarà dato anche al tema della casa: “agiremo in modo coordinato tra i sei comuni della Valle -spiega  Landoni – per affrontare anche meglio il discorso dei fondi da poter intercettare dalla Regione per questo scopo, vogliamo venire incontro alle situazioni di esigenza abitativa per le persone, diciamo così, border line che hanno bisogno di una casa ma al contempo non possono avere accesso alla graduatoria”.

Completano il quadro delle opere, tra le altre, il discorso dello stabile per il gruppo “Amicizia”  che si occupa di favorire la progressiva integrazione dei diversamente abili nel tessuto sociale e il graduale recupero del patrimonio edilizio comunale: “con i soldi della Regione – spiega Landoni – ristruttureremo quattro appartamenti”.

Cristiano Comelli ©

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