A Castellanza è l’anno della potatura

Verde sotto i ferri a Castellanza. L’amministrazione comunale del sindaco Mirella Cerini ha dato forte impulso ai lavori di potatura per il periodo autunno- inverno. “Rappresentano – spiega il comune in una nota- l’avvio del piano di manutenzione straordinaria del verde di proprietà comunale che  prevede, quest’anno, interventi in 27 differenti punti della città per un importo di ben 110 mila Euro”.

Un piano redatto grazie all’aiuto dell’agronomo Paolo Alleva e in grado di abbracciare interventi manutentivi attesi da tempo. “La scelta delle piante e dei parchi da trattare quest’inverno – aggiunge palazzo Brambilla – è stata fatta tenendo conto anche delle segnalazioni ricevute dai cittadini che sono state verificate dall’agronomo, gli interventi più consistenti riguardano la potatura di 40 olmi pericolosi di viale Borri e un radicale intervento nel parco di viale Italia atteso da anni”.

Nel novero figurano però anche potature in sui viali Italia e Lombardia e sulle vie Madonnina, De Gasperi, Don Minzoni nonchè in altri venti punti del territorio. Il primo cittadino conta molto su quest’intervento dal doppio valore ambientale e urbano: “non tutti sanno che Castellanza ha un patrimonio veramente notevole – commenta- e forse unico nella zona di parchi  e aree a verde pubblico, con la presenza di alberi e arbusti anche di gran pregio”.

Cerini ricorda come “il censimento del verde di una decina di anni fa aveva individuato e catalogato ben 138 aree a verde pubblico, dai grandi parchi alle aiuole senza contare le banchine stradali e calcolato la presenza di circa 4800 alberi di 115 entità botaniche e circa 700 arbusti”. Con un patrimonio tanto imponente, ha proseguito, vi era quindi la necessità che si facesse strada una massiccia riqualificazione.

“Per questo motivo – ha aggiunto Cerini – ci siamo impegnati, a partire dal 2020 e per gli anni successivi, a incrementare le risorse destinate alla cura del verde pubblico prevedendo almeno 120 mila Euro l’anno per la manutenzione straordinaria e circa 150 mila per la manutenzione ordinaria”. 

Cristiano Comelli ©

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